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Aeroporto di Milano-Linate
Aeroporto Linate-ingresso terminal
Tipologia: Trasporti/aeroporti
Codice IATA: LIN
Codice ICAO: LIML
Nome impianto: Milano Linate International Airport
Tipo: Civile
Esercente: SEA - Aeroporti di Milano
Città: Milano
Comune: Segrate
Posizione: 7 km da Milano19 km da Monza32 km da Lodi, 41 km da Pavia49 km da Bergamo.
Base: Alitalia, Alitalia CityLiner
Costruzione: 1930
Altitudine SLM: 108 m
Coordinate: 45°26′58″N 009°16′42″E
Sito web: www.milanolinate.eu/it

L'aeroporto di Milano-Linate è il secondo aeroporto civile della Lombardia, per traffico passeggeri. Accoglie il traffico nazionale e quello europeo di breve raggio. Inoltre dall'aeroporto partono diverse compagnie aeree a basso costo.

L'aeroporto è attrezzato di un terminal e due piste (una per il traffico commerciale ed una per l'aviazione generale).

Il terminal è dedicato a Enrico Forlanini, noto pioniere dell'aviazione e inventore. Tuttavia l'aeroporto è noto a tutti come Linate, cioè la frazione di Peschiera Borromeo, vicina all'aeroporto.

Un altro importante scalo è l'aeroporto di Malpensa (MXP), tra Somma Lombardo, Lonate Pozzolo e Ferno, in provincia di Varese. Linate e Malpensa sono collegati grazie a diverse linee di bus e ad autostrade. Infine, c'è l'aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, a Orio al Serio, in provincia di Bergamo.

StoriaModifica

Nei primi anni trenta si sentì il bisogno di dotare la città di uno scalo aereo più attrezzato dell'ormai inadeguato campo di aviazione di Taliedo (costruito nel 1910 e situato in un'area delimitata dalle attuali via Mecenate, viale Ungheria e via Salomone).

Nel 1932 il podestà Marcello Visconti di Modrone propose al ministro dell'aviazione Italo Balbo di costruire un nuovo aeroporto e chiudere lo scalo di Taliedo, tra le diverse proposte prevalse quella di realizzare l'aeroporto a ovest dell'idroscalo in modo da creare un polo integrato fra velivoli di tipo diverso.

Su una superficie di circa 3.000.000 di metri quadri, la gran parte dei quali appartenenti al comune di Linate al Lambro (che in seguito alla perdita di così tanto territorio venne annesso al comune di Peschiera Borromeo) e occupati da sette cascine che furono demolite, si progettò quindi di costruire uno degli aeroporti più grandi d'Europa. I lavori di realizzazione iniziarono nel giugno del 1933 e comportarono il drenaggio del terreno che pur essendo pianeggiante era ricco di canali. I lavori di sistemazione del terreno e di costruzione dell'hangar furono a carico dell'Aeronautica Militare mentre l'amministrazione comunale si incaricò della costruzione dell'aerostazione.

Il concorso per la progettazione dell'aerostazione fu vinto da un architetto bolognese, Gianluigi Giordani. Progettò un moderno edificio a due piani concepito per servire sia l'idroscalo sia l'aeroporto e in grado di fare fronte all'aumento di traffico previsto negli anni a venire. Nel 1936 iniziarono i lavori per la costruzione dell'imponente hangar principale, una costruzione a campata unica larga 235 metri e profonda 64. Fu inaugurato il 21 ottobre 1937, e fu completato con destinazione esclusivamente civile nel 1938.

Nel 1960 l'aeroporto venne notevolmente rinnovato e la pista venne prolungata fino al limite del fiume Lambro, causando l'interruzione della strada Paullese e l'isolamento della frazione di Linate da Peschiera Borromeo.

Da metà del 2007 le piste hanno cambiato i nomi per ragioni legate alla declinazione magnetica; di conseguenza la 36R è diventata la 36 e la 18L è diventata 18. La 36L è cambiata in 35 e la 18R in 17. Ciò ha evitato che alcuni piloti di aeromobili leggeri scambiassero la taxiway T per la 36R atterrandoci.